Global Thinking Foundation e Fondazione Marcegaglia insieme per l’autonomia economica
L’autonomia economica rappresenta una componente fondamentale dell’autonomia personale. Disporre degli strumenti necessari per gestire le proprie risorse, compiere scelte consapevoli e costruire un percorso indipendente è spesso un elemento determinante per il benessere e la libertà delle persone.
Non sempre, però, queste competenze sono accessibili a tutti. In particolare, nei contesti di maggiore vulnerabilità, la mancanza di conoscenze economiche e finanziarie può trasformarsi in un ulteriore fattore di fragilità, limitando la capacità di prendere decisioni autonome e di costruire un futuro indipendente.
Per questo motivo, accanto ai percorsi di ascolto, accoglienza e accompagnamento, assume un ruolo sempre più importante la formazione di chi opera quotidianamente al fianco delle persone che affrontano situazioni di difficoltà.
È in questa prospettiva che si inserisce il progetto “Educare alla libertà: strumenti finanziari per restituire autonomia”, promosso da Fondazione Marcegaglia in collaborazione con Global Thinking Foundation. Un percorso che ha coinvolto operatrici e operatori provenienti da diverse realtà territoriali, con l’obiettivo di rafforzare competenze e strumenti utili a riconoscere, prevenire e contrastare la violenza economica.
Fondazione Marcegaglia e Global Thinking Foundation: una collaborazione per rafforzare l’autonomia economica
Da anni Fondazione Marcegaglia sostiene organizzazioni impegnate nel contrasto alla violenza di genere e nella promozione dell’autonomia delle persone più fragili. Accanto al supporto ai progetti, la Fondazione investe anche nella formazione degli operatori del settore, convinta che competenze sempre più solide possano tradursi in un accompagnamento più efficace e consapevole.
Da questa attenzione è nata la collaborazione con Global Thinking Foundation, organizzazione che promuove percorsi di alfabetizzazione finanziaria e digitale come strumenti di inclusione, autonomia e prevenzione della violenza economica.
Il percorso formativo “Educare alla libertà: strumenti finanziari per restituire autonomia” ha coinvolto 38 operatrici e operatori provenienti da 11 realtà attive in diverse città italiane, tra cui Mantova, Milano, Bologna, Brescia, Carrara, Napoli e Reggio Emilia.
Attraverso quattro incontri, i partecipanti hanno approfondito temi legati alla gestione del denaro e dell’economia familiare, al credito bancario, ai mutui, ai finanziamenti, alle assicurazioni e alla previdenza. Tutti gli argomenti affrontati avevano un obiettivo concreto: fornire strumenti pratici da utilizzare quotidianamente nell’accompagnamento di persone che vivono situazioni di vulnerabilità economica e sociale.

Quando la violenza passa anche dal controllo delle risorse economiche
Secondo le stime preliminari della terza edizione dell’“Indagine sulla violenza contro le donne” condotta da ISTAT, nel 2025 circa 92 mila donne che vivono una relazione di coppia hanno subito forme di violenza economica. Il dato cresce in modo significativo se si considerano le relazioni passate, coinvolgendo oltre il 10% delle donne che dichiarano di aver subito questa forma di abuso da parte di un ex partner.
La violenza economica è spesso meno visibile rispetto ad altre forme di violenza, ma può avere conseguenze profonde sulla vita delle persone. Si manifesta attraverso il controllo delle risorse finanziarie, la limitazione dell’accesso al denaro, l’impossibilità di gestire autonomamente le proprie spese o, nei casi più gravi, la negazione dell’accesso a opportunità di lavoro, formazione, assistenza sanitaria o autonomia abitativa.
Contrastare queste dinamiche significa non solo offrire supporto alle vittime, ma anche rafforzare le competenze di chi le accompagna nei percorsi di uscita dalla violenza. È da questa consapevolezza che nasce il percorso promosso da Fondazione Marcegaglia e Global Thinking Foundation.
Competenze che diventano strumenti di autonomia
Le competenze economiche e finanziarie possono rappresentare uno strumento concreto di autonomia Le competenze economiche e finanziarie possono rappresentare uno strumento concreto di autonomia per le donne che affrontano percorsi di uscita dalla violenza. Un aspetto che è emerso con forza anche dalle testimonianze delle professioniste coinvolte nel progetto.
Come raccontano Marta Gallina, Francesca Catellani e Mariachiara Piccinini della Cooperativa Sociale Madre Teresa di Reggio Emilia, il percorso ha permesso di approfondire competenze spesso considerate scontate ma fondamentali per costruire indipendenza e possibilità di scelta.
“Comprendere un conto, gestire un budget, utilizzare con consapevolezza i propri risparmi sono competenze tutt’altro che scontate, ma fondamentali per costruire autonomia, indipendenza e possibilità di scelta. (…) Allo stesso tempo, il confronto e la sinergia con altre professioniste impegnate ogni giorno nell’affiancare donne nei percorsi di uscita dalla violenza hanno reso l’esperienza ancora più significativa, creando uno spazio di scambio concreto e generativo.”
Le educatrici hanno inoltre evidenziato il valore del confronto con altre professioniste impegnate quotidianamente nell’accompagnamento delle donne nei percorsi di uscita dalla violenza, sottolineando come lo scambio di esperienze e buone pratiche abbia rappresentato uno degli elementi più significativi dell’intero percorso formativo.
Dall’autonomia economica all’autonomia abitativa
Il percorso si è concluso il 25 maggio presso la sede di Fondazione Marcegaglia a Milano con una giornata dedicata all’applicazione concreta delle competenze acquisite. Attraverso l’analisi di casi reali affrontati dallo sportello di ascolto “Donne al Quadrato” di Global Thinking Foundation, le operatrici e gli operatori hanno potuto confrontarsi su situazioni complesse e individuare possibili strumenti di supporto alle vittime di violenza economica.
Nella stessa giornata è intervenuto anche il Gruppo Gabetti, partner di Fondazione Marcegaglia e tra le principali realtà italiane del settore immobiliare. Il contributo dell’azienda si è concentrato su un tema strettamente collegato all’autonomia economica:l’autonomia abitativa delle persone fragili.
L’incontro ha approfondito aspetti concreti come i contratti di locazione, il sistema delle garanzie e il ruolo che gli enti del Terzo Settore possono svolgere nell’accompagnamento verso una soluzione abitativa autonoma. Un contributo che ha permesso di ampliare ulteriormente la riflessione sul significato dell’autonomia, evidenziando come indipendenza economica, accesso alla casa e inclusione sociale siano aspetti strettamente collegati.

Fare rete per generare maggiore impatto
Il progetto rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra fondazioni, imprese e Il progetto rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra fondazioni, imprese e organizzazioni del Terzo Settore possa rafforzare la capacità di risposta ai bisogni delle persone e delle comunità.
Fondazione Marcegaglia, Global Thinking Foundation, Gruppo Gabetti e le undici organizzazioni coinvolte hanno contribuito alla costruzione di un percorso condiviso che ha messo in rete competenze, esperienze e professionalità differenti, creando occasioni di confronto e apprendimento reciproco.
Come sottolinea Claudia Segre, Presidente di Global Thinking Foundation, investire nella formazione significa rafforzare concretamente le attività di prevenzione e accompagnamento.
“La collaborazione con Fondazione Marcegaglia ha rappresentato un esempio virtuoso di alleanza tra realtà impegnate nel sostegno alle persone più fragili, capace di generare dialogo, competenze e strumenti concreti per riconoscere e contrastare la violenza economica.”
Al termine del percorso, le undici realtà partecipanti dispongono oggi di strumenti e competenze aggiuntive per riconoscere, prevenire e contrastare la violenza economica. Un patrimonio che continuerà a produrre valore nel tempo attraverso il lavoro quotidiano svolto nei centri antiviolenza, nelle case rifugio e nei servizi di accompagnamento alle persone fragili.
Sostenere autonomia, formazione e inclusione
Il progetto realizzato insieme a Global Thinking Foundation dimostra come la condivisione di competenze possa diventare uno strumento concreto per rafforzare l’autonomia delle persone e sostenere chi opera ogni giorno nei percorsi di accompagnamento e inclusione.
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La collaborazione tra organizzazioni del Terzo Settore, imprese e realtà specializzate permette di costruire interventi più efficaci e duraturi, capaci di generare valore per le comunità e nuove opportunità per le persone più fragili.
Scopri come le aziende possono sostenere i progetti della Fondazione Marcegaglia
Anche un piccolo gesto può contribuire a sostenere iniziative che promuovono autonomia, consapevolezza e inclusione sociale, trasformando competenze e formazione in opportunità concrete di crescita.

