Racconto della missione in Ruanda
Dal 28 giugno al 5 luglio 2025, le referenti della Fondazione hanno visitato i progetti nel Distretto di Bugesera per monitorare l’andamento del Piano Strategico 2023-27.
Tra le colline verdi del Ruanda, dove il futuro si costruisce giorno dopo giorno attraverso progetti di sviluppo sostenibile e inclusivo, Chiara Alluisini, Segretario Generale di Fondazione Marcegaglia, e Sara Pripitu, Responsabile Progetti, hanno intrapreso una missione di monitoraggio che ha offerto testimonianze concrete dell’impatto trasformativo dell’impegno della Fondazione nel Paese.
Un impegno riconosciuto dalle Istituzioni
La missione si è aperta con un momento di grande significato simbolico: la partecipazione alla cerimonia di chiusura dell’Open Day organizzato dal JADF (Joint Action Development Forum) a Nyamata.
Durante questo evento, che ha riunito tutte le ONG operanti nel Distretto di Bugesera, Fondazione Marcegaglia ha ricevuto un certificato di riconoscimento ufficiale dall’Ufficio del Sindaco del Distretto, quale segno di apprezzamento per l’impegno profuso nel miglioramento delle condizioni di vita della popolazione locale.
Questo riconoscimento testimonia l’efficacia dell’approccio della Fondazione, che opera nel territorio attraverso il “5-Year Strategic Plan 2023-27” nei Settori di Rilima, Shyara, Nyarugenge e Musenyi sotto la guida del Country Director Desire Rwagaju e del suo team.

Investire nel futuro: le borse di studio
Uno dei momenti più emozionanti della missione è stato l’incontro con i 31 beneficiari delle borse di studio per l’anno accademico 2024-2025. Durante il pranzo a Nyamata, ogni studente ha preso la parola per condividere la propria positiva esperienza sia sul percorso formativo sia sul supporto ricevuto dalla Fondazione.
I numeri parlano chiaro: 14 studenti frequentano il corso di General Nursing presso il Ruli Higher Institute of Health, 5 quello di Midwifery, 4 il corso di Entrepreneurial Leadership all’African Leadership University. Il successo di questo programma è tangibile: alcuni studenti di infermieristica che hanno concluso gli studi lo scorso febbraio hanno già trovato impiego presso ospedali del Distretto di Bugesera.
L’approccio strategico della Fondazione privilegia percorsi triennali che permettano un rapido accesso al mondo del lavoro, offrendo al maggior numero possibile di studenti l’opportunità di conseguire almeno una laurea che consenta loro di iniziare subito a lavorare.
Allo stesso tempo la fornitura di toolkits, l’accesso al microcredito e il supporto alla creazione di microimprese completano l’approccio olistico allo sviluppo, per cui è stato espresso un forte apprezzamento anche dai rappresentanti delle istituzioni.

Empowerment femminile: storie di successo
Particolarmente significativa è stata la visita a due potenziali beneficiarie del Fondo Robi, destinato al rafforzamento dell’autonomia economica femminile.
Le storie di Eulerie e Teddy rappresentano esempi virtuosi di come le opportunità offerte dalla Fondazione si trasformino in percorsi concreti di crescita professionale.
Eulerie, che ha ricevuto una borsa di studio per sartoria nel 2021, ha aperto l’anno successivo una boutique lungo la strada che collega Rilima a Nyamata, generando un reddito mensile di circa 150.000 RWF. Teddy, dopo aver frequentato un corso di hairdressing nel 2019, gestisce oggi un salone che dà lavoro stabile a cinque persone, diventando un punto di riferimento nella località di Nyabagendwa.

La forza dei gruppi VSLA
L’incontro con il gruppo VSLA “Terimbere Mutegarugori”, composto da 30 donne il cui motto è “Donne unite, determinate a superare ogni ostacolo e a costruire il proprio futuro con impegno”, ha mostrato l’impatto concreto dell’empowerment femminile. Attivo dal 2018, il gruppo ha ricevuto a luglio un prestito di 2.000.000 RWF (circa € 1600), grazie al Fondo Robi, da destinare a 15 membri per sostenere attività agricole, di allevamento e piccoli commerci.
Le testimonianze delle beneficiarie sono state toccanti: molte hanno raccontato come, da quando fanno parte del gruppo, si sentano finalmente protagoniste attive del benessere delle proprie famiglie.

Formazione professionale ed educazione: celebrare i traguardi raggiunti
Il momento culminante della missione è stata la cerimonia di graduation del Marcegaglia Vocational Training Center (M-VTC), che ha visto la partecipazione di quasi 800 persone. Ben 460 studenti hanno ricevuto il diploma che attesta la conclusione del loro percorso formativo di 6 mesi, mentre 23 studenti hanno ricevuto toolkits professionali dopo aver dimostrato di aver iniziato a lavorare nel proprio settore di specializzazione.
Ma non sono mancati i momenti dedicati ai più piccoli. Con un’altra cerimonia di graduation presso l’ECD Kimaranzara, 32 bambini di 6 anni hanno concluso ufficialmente il percorso pre-scolastico, ricevendo in dono zaini e materiale scolastico per affrontare l’inizio della scuola primaria.
Il programma Zamuka
La consegna di nuove abitazioni con tre stanze, soggiorno, ricovero per animali, cucina, toilette e sistema di raccolta dell’acqua piovana a due famiglie beneficiarie del programma Zamuka ha rappresentato un’altra tappa significativa del viaggio in Ruanda.
Le famiglie di Niyokwizera Joselyne e Musabarakiza Emmanuel hanno subito potuto iniziare un nuovo capitolo delle loro vite familiari grazie anche a una prima fornitura degli arredi essenziali.
Guardando al Futuro
Questo viaggio in Ruanda ha confermato la solidità e l’efficacia dell’impegno di Fondazione Marcegaglia in Ruanda e l’importanza del supporto di ogni singolo donatore e donatrice.
Dai 31 studenti universitari sostenuti dalle borse di studio ai 460 diplomati del centro di formazione professionale, dalle storie di empowerment femminile ai progetti abitativi, ogni iniziativa contribuisce a costruire un futuro migliore per le comunità locali, ogni iniziativa è frutto della generosità di altre persone che insieme generano cambiamenti concreti e duraturi.
Il Ruanda è una nazione di opportunità e crescita e insieme possiamo continuare a camminare al fianco delle comunità locali verso un futuro di sviluppo sostenibile e inclusivo.
