Formare insegnanti per contrastare la povertà educativa
In Italia la povertà educativa rappresenta uno degli ostacoli più profondi alla mobilità sociale e alla costruzione di opportunità reali per le nuove generazioni. Un fenomeno che si manifesta in modo diseguale nei territori e che incide non solo sui risultati scolastici, ma anche sulla fiducia, sulle aspirazioni e sulla capacità dei giovani di immaginare il proprio futuro, soprattutto nei contesti più fragili.
È in questo scenario che nasce Teach for Italy, organizzazione non profit fondata nel 2019 e parte del network internazionale Teach for All. La sua missione è rafforzare il sistema scolastico italiano partendo dalle scuole maggiormente esposte alla povertà educativa, formando una nuova generazione di insegnanti capaci di incidere in modo positivo e duraturo sui percorsi di apprendimento e di crescita degli studenti.
Attraverso un programma biennale di alta formazione – la fellowship – Teach for Italy seleziona giovani laureandi, laureati e professionisti e li prepara a operare come docenti (fellow) in scuole pubbliche caratterizzate da elevata complessità sociale, affiancando all’insegnamento un percorso strutturato di formazione, mentoring e supporto continuo.
La partnership tra Fondazione Marcegaglia e Teach for Italy
In questo percorso si inserisce il sostegno di Fondazione Marcegaglia, che ha scelto di accompagnare Teach for Italy nel proprio piano di crescita 2024–2026, riconoscendo nella formazione degli insegnanti una leva strategica per contrastare la povertà educativa e generare un cambiamento sistemico nel lungo periodo. Il contributo complessivo della Fondazione, pari a 70.000 euro, è finalizzato in modo specifico alla formazione di sei fellow donne nell’arco del triennio.
Il supporto consente di sostenere la qualità del percorso di fellowship, dalla formazione pedagogica all’accompagnamento nel percorso di crescita personale e professionale, fino al rafforzamento delle competenze didattiche, relazionali e di leadership delle docenti coinvolte.
Ad oggi, grazie al contributo della Fondazione, sono state sostenute quattro fellow donne – Giulia Privitera, Federica Limonta, Silvia Zaghi e Giulia Fontana – inserite in scuole di diversi territori italiani, tra cui Torino, Milano, Vicenza e Ferrara, tutte operanti in contesti segnati da forte marginalizzazione, abbandono scolastico e povertà educativa.

La voce di chi vive la scuola ogni giorno
Federica Limonta, fellow sostenuta da Fondazione Marcegaglia nel biennio della fellowship, ha insegnato inglese presso il Centro Italiano Opere Femminili Salesiane (CIOFS) di Milano, operando in un contesto scolastico segnato da fragilità sociali e percorsi di vita complessi.
«Quando ho iniziato la fellowship non avrei mai immaginato che la difficoltà più grande sarebbe stata tornare a casa ogni giorno portandomi addosso la vita e le emozioni di centinaia di ragazzi. Ho capito che, prima delle materie scolastiche, la loro priorità è imparare a navigare nel mondo senza farsi sopraffare dalle proprie emozioni e dalle storie personali (…)».
Nel suo percorso, Federica racconta di aver imparato a trovare un equilibrio tra empatia e strumenti concreti, tra vicinanza emotiva e guida educativa. Un lavoro quotidiano che passa dall’ascolto, dal riconoscimento delle fragilità e dalla valorizzazione delle potenzialità di ciascuno studente.
«Insegnare significa partire dalle persone che hai di fronte, con le loro fragilità e le loro potenzialità. Facendo leva su queste, il vero obiettivo diventa sviluppare consapevolezza, senso di possibilità e leadership individuale e collettiva (…)».
Un impatto che si riflette anche nelle storie degli studenti. Federica ricorda, ad esempio, il percorso di Aya, una studentessa che per la prima volta ha potuto confrontarsi in classe su temi come i diritti delle donne e la libertà di espressione, trovando nella scuola uno spazio di ascolto e riconoscimento. Un’esperienza che restituisce il valore della scuola come luogo sicuro, capace di accogliere storie diverse e di accompagnare i giovani nella costruzione della propria identità.
Un impatto che va oltre la classe
Negli ultimi anni Teach for Italy ha rafforzato in modo significativo la propria presenza sul territorio nazionale. Nell’anno scolastico 2025–2026 l’organizzazione affianca oltre 100 fellow, è presente in 80 scuole, distribuite in 15 Regioni e 41 province, e raggiunge migliaia di studenti in contesti ad alta povertà educativa.
Le valutazioni condotte mostrano che gli studenti che hanno in classe un/a fellow Teach for Italy si sentono più valorizzati e al sicuro, condizioni che favoriscono la partecipazione, l’assunzione di responsabilità e un apprendimento più consapevole. Ambienti educativi in cui la scuola diventa spazio di crescita, relazione e possibilità.

Formazione che genera cambiamento
Sostenere Teach for Italy significa investire nella formazione come leva di trasformazione sociale, rafforzando la scuola pubblica e ampliando le opportunità educative per chi vive in contesti più fragili. Attraverso il sostegno ai percorsi dei fellow, Fondazione Marcegaglia contribuisce a costruire interventi educativi capaci di generare impatto nel lungo periodo, accompagnando studenti e studentesse nello sviluppo delle proprie competenze, aspirazioni e capacità.
Sostenere insieme il cambiamento
Il sostegno a Teach for Italy si inserisce in un impegno più ampio e continuativo di Fondazione Marcegaglia a favore delle nuove generazioni. La Fondazione opera a fianco di donne e giovani per promuovere percorsi di crescita sociale ed economica, sostenendo progetti di formazione, contrasto alla povertà educativa e rafforzamento delle comunità.
Scopri tutti i progetti sostenuti da Fondazione Marcegaglia
Anche tu puoi contribuire a sostenere questi percorsi scegliendo di destinare il 5×1000 a Fondazione Marcegaglia.
