Il contesto
L’Associazione RELIVE (Relazioni Libere dalla Violenza) APS è nata nel 2014 per iniziativa di nove organizzazioni italiane tra le prime a occuparsi del lavoro con gli autori di violenza nelle relazioni affettive. Fin dall’inizio, RELIVE ha assunto come missione principale la promozione di una cultura della responsabilità maschile rispetto alla violenza di genere, costruendo uno spazio condiviso di confronto, formazione e sviluppo professionale tra le organizzazioni coinvolte in percorsi di trattamento rivolti agli uomini.
Oggi RELIVE si configura come una rete dinamica, che riunisce circa 45 Centri per Uomini Autori di Violenza (CUAV) aderenti, distribuiti su tutto il territorio nazionale. I Centri che ne fanno parte condividono un approccio comune fondato sul riconoscimento della violenza maschile contro le donne come fenomeno di natura strutturale, da contrastare attraverso interventi centrati sulla responsabilizzazione dell’autore e sulla tutela delle vittime. RELIVE rappresenta la principale e unica rete di riferimento in Italia per le realtà che operano con persone maltrattanti, favorendo il raggiungimento di standard elevati di qualità e di coerenza metodologica negli interventi.
Il progetto
Ogni anno RELIVE organizza un incontro residenziale di due giornate in presenza, rivolto agli operatori e alle operatrici dei Centri membri della rete, con l’obiettivo di favorire il confronto tra pari e costruire un know-how e una metodologia di lavoro condivisa. Ogni evento residenziale prevede anche l’erogazione di 16 ore di formazione attestata e riconosciuta ai singoli partecipanti, requisito formativo fondamentale che i CUAV sono tenuti a rispettare per adempiere alle normative vigenti che regolano il funzionamento degli enti aventi tale inquadramento giuridico. In assenza di questo appuntamento annuale, alcuni CUAV aderenti rischierebbero di non soddisfare il requisito per mancanza di accesso ad altre opportunità formative analoghe.
Negli ultimi anni la rete RELIVE ha registrato una crescita esponenziale del numero di organizzazioni membri e, di conseguenza, la gratuità dell’accesso a questo momento di importanza strategica per la base associativa risultava a rischio. Grazie al contributo stanziato da Fondazione Marcegaglia, invece, 22 operatori e operatrici provenienti da CUAV associati a RELIVE potranno partecipare gratuitamente, nel biennio 2026-2027, agli incontri residenziali e ai relativi momenti formativi, garantendo continuità a un presidio essenziale per la qualità e la coerenza metodologica degli interventi della rete.
